ISTITUTO DI PSICOLOGIA UMANISTICA e della Formazione Centrata sulla Persona EMPATEIA
ISTITUTO DI PSICOLOGIA UMANISTICA e della Formazione Centrata sulla Persona EMPATEIA

L’Attore ed il Terapeuta di Nello Ciavirella

“Quando si comunicano pensieri e sentimenti, si risveglia una risonanza molto forte negli altri.”
C. Rogers

*****

La pausa o silenzio  come momento di pieno apparentemente vuoto, privo di agito o di parola. Il senso della pausa in teatro o nello spartito musicale  è il senso dell’attesa fra un prima e un dopo, fra un accadere e il suo seguito, che cattura lo spettatore in una sospensione partecipata. La pausa non è un intervallo, una fine, un momento di stasi. La pausa per l’attore – per esempio –  è un momento di grande intensità in cui a parlare è l’intensità del suo corpo, del suo sguardo, della sua presenza, del suo esser lì, con quel carico di emozioni,  di aspettative che l’Altro, lo spettatore, gli proietta lì, in quel punto in cui l’attore si ferma.

L’attore sosta in un qui e ora che fa da spartiacque fra i pensieri e le emozioni suscitate dal Prima, e i desideri sul Poi. La sua pausa diventa una linea di confine fra ciò che è già accaduto in scena e che quindi si conosce e fra ciò che accadrà e che non si conosce. Dunque l’ascolto, diventa saper-stare in quella linea di confine fra un agito e un altro, fra una parola e la successiva, fra una domanda e una risposta. Un momento di silenzio, pieno, in cui bisogna esserci, come attori, altrimenti il pubblico si perde, pensa e si distrae. Riuscire a tener agganciato il pubblico, anche nel silenzio di parole e di gesti, perché resti con te, continui ad essere partecipe attivo della commedia; questo è l’impegno dell’attore.

E anche dello psicoterapeuta. Che si impegna ad esser-ci, anche e soprattutto nelle pause, nel silenzio. Lo psicoterapeuta è qualcuno che ha imparato a so-stare nel teatro della seduta in cui ogni volta due attori si incontrano e costruiscono una storia. La domanda implicita del paziente è “Lei c’è? C’è qui, per me? Sa-stare con me?”. La risposta implicita di un terapeuta dovrebbe essere “Sono con te, io qui ci so stare, mi sostengo e ti sostengo”. O più semplicemente,come dice Carl Rogers, con un semplice “Si”.

ISTITUTO EMPATEIA

Sede Legale:
Via Monsignor Letterio D'Arrigo, 11
98121 MESSINA

Sedi formative: Messina / Milano / Modena

Tel.: 338.176.09.38

e-mail:
direzione.istitutoempateia@gmail.com
segreteria.istitutoempateia@gmail.com